Mercoledì 26 giugno si è riunito a Roma il Coordinamento nazionale del Gruppo Italtel di FIM-FIOM-UILM, con le Segreterie nazionali, per fare il punto della situazione Italtel, dopo gli accordi sugli ammortizzatori sociali, dell'ultimo 17 gennaio scorso, e dal Memorandum sottoscritto in sede ministeriale.
Ad un anno dall’ultimo incontro presso il MiSE, è necessario ripartire dal memorandum sottoscritto al Ministero lo scorso anno per verificare l’impegno del Governo al rilancio di Italtel, visto che è anch’esso sottoscrittore del memorandum: servono azioni concrete a partire dall'Agenda Digitale.
Tra pochi giorni è prevista anche una verifica delle banche creditrici sull’andamento del conto economico dell’Italtel ed è inutile ribadire che le banche condizionano pesantemente le scelte dell’Azienda, soprattutto relativamente al costo del lavoro e quindi degli esuberi conseguenti.
Si gioca una partita sfidante per il futuro di Italtel, con delle incognite:
1) il ruolo delle banche;
2) gli impegni del Governo;
3) una ripresa dell'economia che tarda sempre più.
Tutte queste condizioni pongono tutta una serie di domande sul futuro di questa azienda: i fatturati, la partnership, ma anche come si sta lavorando in Italtel con l’aumento delle ore lavoro e contemporaneamente la CIGS.
Intanto l'accordo procede nel suo percorso, molti lavoratori in CIGS, stanno aderendo al percorso di CIGS e mobilità, un sacrificio enorme per molti. A queste persone va il nostro saluto e gli auguri per il futuro indubbiamente si stanno disperdendo professionalità ed esperienza; le OO.SS. chiedono certezze di sviluppo per chi rimane.
Per questo riteniamo, come organizzazioni sindacali, necessario e indispensabile aprire a breve un confronto sia con l’Azienda, per avere evidenza delle scelte strategiche e delle difficoltà ancora presenti, sia con il Ministero dello Sviluppo Economico, per una verifica dei passaggi industriali e di prospettiva richiamati nel Memorandum, sul futuro e il rilancio dell'Azienda.
Segreterie nazionali FIM-FIOM-UILM
Coordinamento nazionale RSU gruppo Italtel
Roma, 2 luglio 2013