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venerdì 4 novembre 2022

Forza Lavoro è online

Dal 3 novembre è online Forza Lavoro:

un giornale della FIOM di Milano che parla di temi legati al lavoro (ad esempio si parte con un'inchiesta sulla consulenza nel mondo dell'informatica) e riporta news delle aziende del milanese.
Fra queste anche la "nostra" Italtel:
Buona lettura
RSU Italtel Milano

martedì 30 novembre 2021

Marisa Bellisario

Nei giorni scorsi Rai Storia ha trasmesso un doc dedicato a Marisa Bellisario, l'amministratrice delegata di Italtel che rilanciò l'azienda nei primi anni 80, trasformandone la natura, di pari passo con l'evoluzione tecnologica (nacque in quel periodo la Centrale UT, una delle centrali elettroniche più avanzate al mondo) e risanando contemporaneamente i conti dell'azienda (il tutto in un rapporto a volte duro, ma corretto, con i Sindacati, in un contesto che già allora era caratterizzato dal dover gestire gli esuberi di personale, in particolare gli operai, a causa della mutazione in atto nel campo delle TLC).

Viene ripercorsa la vita della manager (nata però come programmatrice), dai primi passi alla Olivetti (altro fiore all'occhiello nel campo dell'informatica, dei computer e della gestione del personale), alle successive esperienze in Honeywell, fino al suo ingresso in Italtel.

Il doc è recuperabile su RaiPlay.it (una volta entrati nel sito potete cercare "Bellisario italiani").

domenica 12 luglio 2020

Account su Twitter

Abbiamo aperto in settimana l'account Twitter RSUItaltel.
Invitiamo tutti i colleghi a diventare follower in modo da poter ritwittare i post che parlano di Italtel e, se ci riusciremo, a partecipare a iniziative (tweet bombing) per far emergere Italtel sui social.


Diffondete l'info anche ex colleghi, amici, contatti sui social...

Grazie!

venerdì 10 luglio 2020

In balia delle onde, in attesa del naufragio?


Con il comunicato ufficiale del 8 luglio, Exprivia ha informato, oltre alla propria momentanea uscita dal segmento STAR della Borsa, del ritiro della proposta di risanamento di Italtel. Siamo forse di fronte all’epilogo di quanto annunciato dai vertici di Exprivia nell’incontro con il MISE tenutosi nelle scorse settimane?

La situazione appare sempre più preoccupante: dall’inizio del concordato in bianco abbiamo assistito unicamente a un susseguirsi di annunciate scadenze, di ultimatum e voci di interessamenti terzi solo a parti di Italtel.

Di concreto cosa abbiamo? Il nulla.

Il perdurare di questa condizione aggrava ancor di più lo stato finanziario di Italtel in quanto la Prenotativa prevede alcuni vincoli: temiamo che ancora una volta il conto venga presentato ai lavoratori, che da molti anni si vedono decurtato il salario e nell’ultimo periodo anche la sospensione di voci retributive.

In questa situazione d’incertezza i lavoratori vogliono essere parte attiva, mai come adesso, al fine di salvaguardare il futuro dell’intera azienda e degli attuali livelli occupazionali. In questa ottica, la mancanza di informazioni sicure su ciò che sta accadendo non aiuta: invitiamo quindi il management a rendere concreto ed effettivo il coinvolgimento dei lavoratori anche al fine di evitare l’emorragia di competenze che si sta verificando.

È da tempo che riteniamo che la politica debba giocare un ruolo di primo piano nell’individuazione di un progetto di rilancio di Italtel, con la partecipazione dello Stato a un piano industriale concreto nell’ottica della strategicità delle telecomunicazioni nei prossimi anni. Riteniamo inoltre che questo intervento sia dovuto in quanto il debito, che ha portato alla situazione attuale, è nato una ventina di anni fa a seguito della privatizzazione e di una serie di operazioni finanziare (Leverage Buy Out).

Se la stessa politica dichiara la volontà di investire nel settore delle telecomunicazioni, sono necessarie azioni concrete e immediate che salvaguardino il patrimonio industriale e umano di Italtel, per evitare che l’azienda che ha fatto la storia delle telecomunicazioni in Italia venga smembrata e svenduta nella logica di mere speculazioni finanziarie.

Da parecchi mesi l’RSU e le OO.SS. sono in contatto con le forze politiche (nei prossimi giorni sono fissati nuovi appuntamenti); hanno incontrato la rappresentanza del presidio dello Stato sul territorio (manifestazioni davanti le prefetture); mercoledì prossimo è previsto un incontro con l’a.d. di Italtel. Stiamo cercando di fare il massimo per rendere possibile l’integrità di Italtel: sicuramente siamo convinti, mai come ora, che sia necessaria la partecipazione di tutti. 

Chiediamo quindi ai lavoratori maggiore partecipazione, all’azienda maggiore trasparenza e al Governo, con forza, che ci dia una risposta, ora!

Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
10 luglio 2020

martedì 16 giugno 2020

Incontro coi vertici Italtel


Martedì 16 giugno 2020 si è tenuta una videocall fra il Coordinamento Nazionale RSU, le Strutture Sindacali Territoriali, Nazionali e l’Azienda per avere dei chiarimenti in merito alle notizie (apparse anche sulla stampa) riguardanti Italtel.

Negli ultimi giorni sono apparsi due articoli sul Sole 24 Ore che riportavano da un lato l’avvicendamento, come principale creditore di Italtel, fra Unicredit e il Fondo Pillarstone Italy RSCT, dall’altro una manifestazione di interesse di Sirti nei confronti di Italtel.

Su richiesta di dettagliare quanto sopra l’AD ha precisato che il Fondo in questione ha utilizzato Pillarstone come Advisor dell’operazione ma che il Fondo fa parte di una società (la Davy Global Fund Management) con sede in Irlanda e un patrimonio di circa 16 miliardi di euro. Il Fondo, nato pochi giorni fa, ha già rilevato da alcune banche (Unicredit, Intesa, Credit Agricole, …) i crediti deteriorati (tipologia UTP, Unlikely To Pay, inadempienze che difficilmente verranno rimborsate) di 14 aziende italiane.

Dal punto di vista d’Italtel cambierebbe poco, nel senso che ora il principale creditore (detiene i circa 100ML€ prima in mano a Unicredit) è appunto il Fondo RSCT, il quale ha già contattato l’Azienda per avere un’idea dettagliata della sua posizione, con riferimento alla Prenotativa, all’operazione di M&A che Italtel porta avanti con KPMG, alle prospettive del business aziendale.

Successivamente vi è stato un incontro fra il Fondo ed Exprivia.

L’AD non ha saputo dare ulteriori dettagli sull’operazione, in particolare non sappiamo come il Fondo abbia pagato Unicredit e quale cifra abbia sborsato per rilevare i circa 100ML€ del credito detenuti dalla banca.

Sulla manifestazione di Sirti (che ha ufficialmente smentito) l’AD ha solo confermato che Pillarstone ha chiesto a Sirti (come socio detiene il 100% del capitale della Società) di entrare nella Data Room Italtel (ovvero di muoversi, al pari di altre aziende che lo stanno facendo, in modo da definire un possibile interessamento verso Italtel stessa).

L’AD ritiene che lo sviluppo del 5G e della Banda Larga dei prossimi anni renderebbe industrialmente interessante una “convergenza” Italtel / Sirti.

Difficile però allo stato attuale fare previsioni su quanto potrà accadere.

Si può ipotizzare, sempre secondo l’AD, una soluzione per Italtel anche prima della pausa estiva e comunque all’interno dei quattro mesi (che scadono verso metà settembre) definiti dalla Prenotativa.

Il Fondo RSCT potrebbe rivendere in poco tempo il proprio credito se si presentasse un soggetto disponibile a farlo oppure, in ottica di medio/lungo periodo, investire in Italtel per realizzare il Piano Industriale dell’azienda e recuperare quanto speso grazie ai profitti che Italtel garantirebbe. 

Come Sindacato abbiamo espresso la nostra preoccupazione, condivisa da molti colleghi, perché il timore che quanto stia avvenendo porti a conseguenze negative per i lavoratori Italtel è forte.

Per quanto sia oggettivamente complicato disegnare scenari precisi, è verosimile che il Fondo possa spingere a una convergenza fra Sirti e una parte di Italtel, con la restante parte che potrebbe finire in Exprivia o in uno degli altri soggetti industriali che stanno manifestando interesse per Italtel (il Fondo RSCT si trova in una posizione di forza perché agisce contemporaneamente come principale creditore Italtel e, tramite Pillarstone, come azionista unico di Sirti).

Detto in altre parole, lo spezzatino temuto potrebbe essere all’ordine del giorno.

L’AD ritiene ancora percorribile, in alternativa a quanto paventato da noi, una soluzione che veda un rifinanziamento e una ricapitalizzazione dell’azienda (come avvenuto nel 2012 e nel 2017, ricorrendo all’art.182 bis e predisponendo un’omologa da depositare in Tribunale) da parte degli attuali azionisti, proseguendo nel percorso che dovrebbe portare all’integrazione piena fra Italtel ed Exprivia.

A suo parere Italtel ha un senso se mantiene il perimetro del business attuale che la vede coinvolta in attività fra loro complementari (progettazione per la fibra ottica, gestione e integrazione delle reti, sviluppo di sw telefonico e non solo…).

Una nota positiva si ha nella convocazione che finalmente siamo riusciti a ottenere presso il MiSE: incontro fra Ministero, Regioni, Italtel, Exprivia, Sindacato, prevista per martedì 23 giugno.

Terminiamo infine con alcuni dati di bilancio.

Rispetto al 2019, nell’anno in corso, l’Azienda registra una forte diminuzione del fatturato (da 120 a 83ML€) ma una tenuta del primo e del secondo margine (da 34 a 35ML€ e da 20 a 19ML€).
Problematici risultano essere il mercato sudamericano, la Pubblica Amministrazione (la Prenotativa rende complicato partecipare a gare nel settore) e l’attività di Ultra Broad Band.
Buona la performance che riguarda i servizi (con attività che vanno oltre la mera rivendita di prodotti Cisco) e i prodotti proprietari.

Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
16 giugno 2020

martedì 6 agosto 2019

Codice su Rai Uno

Per il terzo anno consecutivo Rai Uno manda in onda la trasmissione Codice: 6 puntate, il giovedì in seconda serata, dedicate ai temi dell'innovazione tecnologica.

Nel corso delle trasmissioni si parlerà di: Intelligenza Artificiale, Gamification, Robot, Blockchain, 5G,  Cybersecurity, BigData.

Alcuni di questi temi sono gli stessi sui quali Italtel ha puntato nel nuovo Piano Industriale.



venerdì 11 gennaio 2019

TG3 Regionale dell'11 gennaio 2019

Potete trovare un servizio del TG Regionale sullo sciopero Italtel dopo la disdetta degli accordi aziendali al seguente link:

TG3 Regione

venerdì 14 settembre 2018

mercoledì 18 aprile 2018

Articolo de Il Corriere della Sera

Articolo apparso nelle pagine milanesi del giornale.

Articolo de Il Giorno e replica Italtel

Di seguito un articolo de Il Giorno sullo sciopero del 17 aprile, con le motivazioni sindacali e dei lavoratori contro il "Reparto confino" e un secondo articolo, pubblicato sullo stesso quotidiano, dove è riportata la controreplica di Italtel.


martedì 17 aprile 2018

Tg Cisl

Servizio del TG Cisl sullo sciopero del 17 aprile contro l'istituzione, da parte aziendale, del Reparto Confino.


Articolo de Il Manifesto

Un articolo de Il Manifesto sulla vicenda del Reparto Confino (Service Center).

lunedì 16 aprile 2018

Servizio di Radio Popolare

A questo link trovate il podcast del GR Regionale di Radio Popolare che parla, fra l'altro, dello sciopero Italtel del 17 aprile.

GR Radio Popolare

(il servizio inizia intorno al min 4 e 12 secondi)

sabato 14 aprile 2018

Articolo su Settegiorni

Un breve articolo su Settegiorni che riporta le dichiarazioni del Sindacato sulla nascita del "Reparto confino" e sullo sciopero che si terrà martedì mattina (dalle 8 alle 11).
L'invito è alla partecipazione allo sciopero, possibilmente dal primo mattino davanti ai cancelli.
E' la prima iniziativa in risposta alla decisione Italtel di procedere con la creazione del "Reparto confino" (aka Service Center).