Secondo l'articolo le banche UniCredit e Intesa Sanpaolo avrebbero trovato un accordo con le società americane KKR e Alvarez & Marsal per la creazione di una newco in cui far confluire i “crediti difficili” di 10-15 aziende di medie dimensioni; obiettivo dichiarato dell’operazione è “… massimizzare il valore di un selezionato portafoglio di crediti in ristrutturazione attraverso la gestione attiva degli asset …”. Tra le aziende ci sarebbe anche l'Italtel.
Fim, Fiom, Uilm hanno a tal proposito contattato l'A.D. Stefano Pileri che ha dichiarato, dopo essersi attivato immediatamente con le proprie banche di riferimento, che:
- l'Unicredit ha negato l'esistenza di questa lista e l'intenzione di operare in tal modo rispetto ad Italtel
- Questo rappresenterebbe, tra l'altro, una contraddizione in termini rispetto al rifinanziamento del debito e alla situazione economica finanziaria odierna dell'azienda. L'Italtel non è in una condizione di credito problematico.
- Il piano industriale sta andando avanti come previsto anche dal Memorandum firmato presso il Ministero dello Sviluppo Economico e al momento sono da escludere operazioni di cessione
FIM, FIOM, UILM NAZIONALI
Roma, 12 maggio 2014