martedì 14 luglio 2015

In Italtel da settembre verrà avviata una sperimentazione di Smart Working

Ieri unedì 13 luglio l’Azienda ha presentato alle RSU dei tre siti un progetto pilota, sperimentale, su base volontaria, di Smart Working nei tre siti di Italtel a partire da settembre.
Questo progetto coinvolgerà circa 60 persone di tre organizzazioni aziendali:

  • l’area technology-office e product strategy,
  • l’area offering,
  • l’area di Telecom Italia.
Nei prossimi giorni le persone di queste aree verranno contattate e proposto loro di partecipare a questa sperimentazione.

“Il lavoro in Smart Working è una modalità di svolgimento dell’attività lavorativa effettuata al di fuori dei locali dell’azienda e con uso di tecnologie informatiche che garantiscano l’efficacia della prestazione lavorativa”. Questa probabilmente è la definizione più corretta dello Smart Working.
Questo modo di lavorare non rappresenta una modifica della prestazione lavorativa, ma è solo un’opportunità di poter svolgere l’attività lavorativa al di fuori dai locali dell’azienda senza che questo incida sull’organizzazione aziendale. Da settembre verrà avviata questa sperimentazione con un massimo di un giorno alla settimana al di fuori dalla sede di lavoro; non necessariamente si lavorerà da casa, non ci dovrà essere per forza una sede fissa, le persone che però parteciperanno dovranno in ogni caso essere connesse in modo di poter essere rintracciabili durante la giornata lavorativa.
Queste alcune condizioni pratiche:
  • In sapphire ci sarà una voce dove le persone dovranno inserire il giustificativo,
  • quando sarà avviato il CDS, lo Smart Working non dovrà interferire.
  • si dovrà pianificare con il proprio responsabile quando nel corso della settimana svolgere la giornata di Smart Working,
  • sarà cura delle persone dotarsi di una connessione internet per garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa,
  • l’Azienda comunicherà al lavoratore le norme di sicurezza da rispettare.

In alcune realtà aziendali lo Smart Working è già praticato ed in molte c’è un accordo sindacale. Si parla di sperimentazione anche perché questa attività non è ancora normata da leggi; il vantaggio per un lavoratore è quello di evitare di venire al lavoro, lasciando libere le persone, concordando prima con il capo, di decidere in quale giorno della settimana lavorare con questa modalità.
Dal mese di settembre verranno inoltre attrezzate alcune aule a Castelletto e Carini di “concentration room”, sale insonorizzate adibite a rimanere concentrati in silenzio mentre si lavora, oppure per  telefonare senza essere disturbati.
A settembre ci sarà una presentazione con la partecipazione di altre aziende che stanno già sperimentando lo Smart Working.
Non c’è dubbio che questa è una opportunità assoluta, nuova che pensiamo vada incontro alle esigenze di molti colleghi che ci hanno chiesto nei mesi scorsi di poter lavorare senza necessariamente venire in sede. E’ una sperimentazione che dovrà essere monitorata, bisognerà vedere che tipo di impatto e di gradimento ci sarà sulle persone, poi valutare se e come proseguire coinvolgendo anche altre organizzazioni aziendali.

RSU gruppo Italtel
13 luglio 2015