Ricordiamo
a tutti che la composizione numerica del Service Center, a maggio
vedeva la presenza di 54 lavoratori di Settimo Milanese, 34 di
Carini, 5 di Roma, per un totale di 93 persone.
Tutte
queste persone, secondo l’azienda, dovranno essere RICONVERTITE
verso nuove attività:
-
36 persone già inserite in attività (quali BUL, Service Desk per ENI, sostituzione di colleghi dimissionari ICT) o processi di riconversione (passaggi in Exprivia in corso d’opera)
-
18 ancora sono rimaste allocate nei reparti di provenienza per attività in continuità (in alcuni casi attività che entro breve tempo andranno a chiudersi, in altri per impieghi a “lungo termine”).
-
39 non ancora allocate.
In
realtà per una parte dei 39 colleghi non allocati si prevedono
opportunità di ricollocazione (2 persone su una commessa congiunta
con Exprivia per Sky; una decina per l’acquisizione di skill sugli
strumenti OpenText, Salesforce, Java Enterprise e DotNet, skill
richiesti per lavori per conto di Exprivia; 17 per progetti
finanziati dal MiSE e dalle regioni Sicilia e Lombardia: su
quest’ultimo punto potrebbero essere coinvolti non solo i
lavoratori non allocati, ma anche una parte dei 18
dipendenti
che stanno svolgendo attività a termine nei reparti di appartenenza,
pre-Service Center).
Venerdì
1 giugno l’Azienda ha comunicato alle RSU delle sedi aziendali di
Settimo Milanese, Roma e Carini che con decorrenza immediata, per SEI
dipendenti che stanno svolgendo l’attività lavorativa in
continuità nell’ambito della struttura organizzativa di
appartenenza precedente al passaggio nel Service Center, è previsto
il rientro nelle unità originarie.
Sicuramente
è un buon segnale che va nella direzione che le RSU chiedevano da
tempo, ma questo messaggio è:
Perché
è la stessa Azienda a dichiarare che sono 18 i dipendenti che sono
rimasti a svolgere attività nei reparti di appartenenza, senza
nessuna riconversione. Per questo ci sembra incomprensibile questa
situazione.
L’Azienda
deve sapere che per “normalizzare” la situazione verrebbe
apprezzato un messaggio FORTE che vada nella direzione sia della
riconversione delle persone che della definizione del periodo di
permanenza delle persone del service center.
L’11
giugno al MiSE vorremmo iniziare a definire con chiarezza tutta la
situazione.
Coordinamento
Nazionale RSU gruppo Italtel
4
giugno 2018
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