lunedì 4 giugno 2018

Tolte 6 persone dal Service Center


Ricordiamo a tutti che la composizione numerica del Service Center, a maggio vedeva la presenza di 54 lavoratori di Settimo Milanese, 34 di Carini, 5 di Roma, per un totale di 93 persone.
Tutte queste persone, secondo l’azienda, dovranno essere RICONVERTITE verso nuove attività:
  • 36 persone già inserite in attività (quali BUL, Service Desk per ENI, sostituzione di colleghi dimissionari ICT) o processi di riconversione (passaggi in Exprivia in corso d’opera)
  • 18 ancora sono rimaste allocate nei reparti di provenienza per attività in continuità (in alcuni casi attività che entro breve tempo andranno a chiudersi, in altri per impieghi a “lungo termine”).
  • 39 non ancora allocate.
In realtà per una parte dei 39 colleghi non allocati si prevedono opportunità di ricollocazione (2 persone su una commessa congiunta con Exprivia per Sky; una decina per l’acquisizione di skill sugli strumenti OpenText, Salesforce, Java Enterprise e DotNet, skill richiesti per lavori per conto di Exprivia; 17 per progetti finanziati dal MiSE e dalle regioni Sicilia e Lombardia: su quest’ultimo punto potrebbero essere coinvolti non solo i lavoratori non allocati, ma anche una parte dei 18 dipendenti che stanno svolgendo attività a termine nei reparti di appartenenza, pre-Service Center).
Venerdì 1 giugno l’Azienda ha comunicato alle RSU delle sedi aziendali di Settimo Milanese, Roma e Carini che con decorrenza immediata, per SEI dipendenti che stanno svolgendo l’attività lavorativa in continuità nell’ambito della struttura organizzativa di appartenenza precedente al passaggio nel Service Center, è previsto il rientro nelle unità originarie.
Sicuramente è un buon segnale che va nella direzione che le RSU chiedevano da tempo, ma questo messaggio è:
INSUFFICIENTE
Perché è la stessa Azienda a dichiarare che sono 18 i dipendenti che sono rimasti a svolgere attività nei reparti di appartenenza, senza nessuna riconversione. Per questo ci sembra incomprensibile questa situazione.
L’Azienda deve sapere che per “normalizzare” la situazione verrebbe apprezzato un messaggio FORTE che vada nella direzione sia della riconversione delle persone che della definizione del periodo di permanenza delle persone del service center.
L’11 giugno al MiSE vorremmo iniziare a definire con chiarezza tutta la situazione.

Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
4 giugno 2018

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