Mercoledì 29 maggio all’Università Bicocca è stata
presentata la ricerca effettuata nelle aziende di Milano e provincia su
“industria 4.0”, un argomento di cui molto si parla in astratto ma la cui
“traduzione” nel concreto funzionamento delle aziende e nelle condizioni delle
lavoratrici e dei lavoratori è ancora poco indagata.
La ricerca, curata dalla Fondazione Claudio Sabattini in
collaborazione con la Fiom di Milano è stata un lavoro sul campo durato più di
un anno e mezzo.
Si è partiti da un percorso partecipativo che ha
coinvolto fin dalla fine del 2017 i delegati sindacali della Fiom di Milano,
con i quali si sono condivisi gli obiettivi della ricerca, facendoli prima di
tutto avvicinare alla nuova idea di produzione industriale automatizzata e
interconnessa attraverso seminari e incontri.
L'inchiesta si è poi trasformata in un vero e proprio
viaggio all'interno dei luoghi di lavoro, per cogliere, intervistando
lavoratori e delegati sindacali, il loro autonomo punto di vista rispetto ai
cambiamenti in atto.
Non ci siamo limitati, quindi, a far riempire ai
lavoratori dei questionari, ci siamo fatti raccontare dettagliatamente le loro
giornate lavorative, la loro organizzazione, il loro stato d'animo in un mondo
del lavoro che sta cambiando ad una velocità mai vista prima.
Sono stati coinvolti lavoratrici e lavoratori di aziende
molto rilevanti nel panorama dell'industria milanese e non solo: ABB, Alstom
Transport, Engie, Kone, Ibm, NTT Data, Italtel, Fluid-o-Tech, Mapal,
StMicroelectronics, Siemens, Thales Alenia Space, Sirti.
Potete trovare il testo completo della ricerca, le slides
di sintesi e il video proiettato mercoledì in Bicocca sul sito della Fiom di
Milano, a questo indirizzo:
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