Giovedì 30 luglio si è tenuta una webcall fra il Coordinamento Nazionale RSU, le Strutture Sindacali Territoriali e Nazionali, l’AD e il Responsabile HR Italtel.
Nella call l’AD ha riportato una breve panoramica delle offerte giunte entro il 24 luglio per l’acquisizione di Italtel.
Vi è stata una manifestazione di interesse da parte di 7 realtà industriali (un’ottava offerta è prevista per oggi).
L’AD non ha potuto indicare i nomi dei soggetti in
questione, descrivendo invece per sommi capi l’impianto delle offerte.
Delle 7 proposte una sola riguarda l’intera Italtel.
Ve ne è poi una seconda che si riferisce all’intera
azienda esclusa la parte di progettazione per la Banda Ultra Larga.
Una terza offerta è associata a circa il 45% dell’azienda
(Servizi Professionali e Banda Ultra Larga).
Le altre proposte sono a “scendere” nel senso che manifestano un interesse a decrescere sia nei termini delle attività di Italtel che vorrebbero acquisire sia per la loro dislocazione geografica (un’offerta, ad esempio, è per la sola Italtel Spagna).
Il CDA Italtel, convocato oggi, inizierà a vagliare le
varie offerte definendo una graduatoria (Italtel in linea di massima
privilegerà le proposte più vantaggiose da un punto di vista economico e che
interessano il perimetro aziendale il più ampio possibile).
Nelle settimane a venire si terranno colloqui e
approfondimenti con le aziende in questione (partendo dalle meglio posizionate
nella graduatoria delineata dal Consiglio di Amministrazione).
Va ricordato che un ruolo decisivo nelle trattative lo avranno il Tribunale di Milano, gli azionisti, i creditori.
Nella giornata di ieri vi è stato un incontro fra i vertici Italtel e il MiSE, con la sottosegretaria Todde che ha la delega per le crisi aziendali.
Sempre in riferimento alla politica abbiamo avuto conferma di due interrogazioni parlamentari rivolte al Ministero dello Sviluppo Economico, dell’onorevole Varrica (M5S) e degli onorevoli Epifani e Fornaro (Liberi e Uguali) che avevamo contattato nei giorni scorsi.
Le interrogazioni sollecitano un intervento diretto del Governo suggerendo un coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti a supporto del salvataggio di Italtel. Come RSU e Organizzazioni Sindacali continueremo nei prossimi giorni il "pressing" sulle Istituzioni e sulla politica.
Fim Fiom Uilm Nazionali
Coordinamento Nazionale RSU Italtel
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