giovedì 5 dicembre 2013

Appunti sull'incontro al MiSE del 4 dicembre 2013

L’obiettivo rimane sempre quello del mantenimento dell’occupazione (e la situazione rimane gravissima).

Il primo obiettivo per tutto il Sindacato rimane quello del mantenimento dell’occupazione.
Con queste parole da parte del Sindacato è iniziato ieri mercoledì 4 dicembre il confronto al MiSE tra i firmatari del Memorandum del 22 novembre del 2012 (Azienda, FIM-FIOM-UILM e MiSE), con l’obiettivo di aggiornare il Memorandum, cioè con quali ammortizzatori sociali, ma anche con quali finanziamenti del Governo affrontare gli esuberi del prossimo anno, perché non è assolutamente irrilevante come si gestiranno i problemi che ha posto l’Azienda. All’incontro era presente in veste di osservatore anche un deputato del PD.
L’Azienda ha nuovamente annunciato un quadro non positivo che nasce dalle difficoltà reali che ha Italtel, che se, pur aumentando il fatturato rispetto al 2012, ad oggi registra un margine inferiore alle previsioni di 7 Mln (sul primo margine).
Concretamente, per il prossimo futuro l’Azienda è interessata alle attività proposte dal ministero e intende operare per affrontare nuove sfide con il contratto di sviluppo 2 e i bandi (banda ultralarga per la regione Sicilia, bandi per operatori, superamento del digital divide), ma anche con fondi strutturali Europei che a detta dell’AD potrebbero avere anche ricadute positive.
In questo momento però Italtel ha attivato una nuova linea di credito di 23 milioni di euro perché ci sono ritardi nei pagamenti da parte del Ministero e ci sono problemi di cassa.

In materia di esuberi, uno dei modi per affrontare il problema, sostiene l’Azienda, sarà quello di riproporre per il 2014 gli esodi incentivati.
L’aderenza all’outplacement da parte dei firmatari, i 190 colleghi che hanno aderito al percorso di uscita, al percorso di mobilità volontaria è stato del 30 %.
L’Azienda pensa di proporre una nuova forma di Outplacement preventivo che consiste nel proporre nuove opportunità lavorative all’esterno alle persone.
Per le persone in CIGS si prevederanno corsi di riqualificazione (per circa una ottantina di persone) per ricollocazioni adatte eventualmente anche all’esterno.

Da parte del Sindacato è stato sottolineato che finora sono state più colpite le aree di sviluppo dei prodotti proprietari e che questa scelta mette in serio pericolo il futuro industriale dell’Azienda.

Lunedì 9 dicembre inizieranno le trattative in Assolombarda fra Azienda, FIM-FIOM-UILM e Coordinamento Nazionale RSU Italtel per affrontare le problematiche relative alla gestione degli esuberi per il 2014.
A valle delle trattative ci si incontrerà nuovamente con il Ministero per aggiornare il Memorandum.
Nei prossimi giorni, dopo l’incontro di lunedì informeremo tutte le persone sul proseguo delle trattative.
Sarà come sempre indispensabile utilizzare tutte le iniziative opportune a sostegno della vertenza, cercando anche di ottenere il massimo supporto della politica, delle istituzioni, della stampa per difendere l’occupazione.

Coordinamento Nazionale RSU Gruppo Italtel
5 dicembre 2013