giovedì 5 dicembre 2013

Comunicato della RSU di Carini

Relativamente all’articolo apparso nei giornali e alle dichiarazioni di Pileri sulla firma del Contratto di sviluppo da 61 milioni  tra Italtel, Telecom e Invitalia, questa di seguito la situazione:

Italtel nel lontano 2009-2010 ha risposto ad un bando del Mise presentando diversi progetti  oggetto di un contratto di sviluppo dove il soggetto proponente era Telecom Italia, e Italtel partner, e ovviamente il ministero l’ente finanziatore.
Questo progetto inizialmente era di  600mln (500 T.I. e  100 esposta da Italtel), poi la cifra si è ridotta e quindi si è arrivati oggi ai 61 mln €.
 Italtel è stata ammessa al finanziamento quindi nel 2010. Il progetto prevedeva nel corso degli anni 2010-2012 (?) sia un programma di investimenti produttivi (per Italtel l’impegno era di  2 milioni di €  già  effettuati quasi totalmente) che un programma di R&S  di 18 mln di €.
Della somma  complessiva il 30%  è a fondo perduto. La cifra che quindi Italtel riceverà dal governo è di 6 mln .
5 mln € arriveranno nel 2013 (e quindi saranno messi  a bilancio nel 2013 ) e 1 mln nel 2014.
Questa purtroppo è la realtà. Una cosa positiva oltre ai soldi,  è che Italtel  è “vincolata” a  mantenere per 5 anni l’investimento  
E’ ovvio che noi nell’incontro che ci sarà al Mise il 4 dicembre affronteremo questo aspetto, perché non si può solo chiedere sacrifici, prendere soldi pubblici e dichiarare contestualmente esuberi e quindi necessariamente Italtel dovrà rivedere la sua posizione per non perdere le opportunità che ancora oggi in termini di risorse finanziarie ci sono, e per rafforzare la sua presenza a Carini, che deve passare attraverso anche una strategia diversa perché altrimenti trascorsi i 5 anni il “polo di ricerca palermitano” scomparirà.