Nei prossimi giorni la parola passerà alle assemblee in tutto il gruppo e subito dopo verrà indetto il referendum fra tutti i lavoratori.
Come sempre, se i lavoratori daranno il loro assenso, l'accordo verrà firmato sia dal coordinamento nazionale che dalle segreterie nazionali.
Come delegati sindacali di Castelletto, presenti alla trattativa, a livello di una prima informazione, riportiamo qui sotto alcune nostre considerazioni sul merito dell'accordo:
- abbiamo toccato con mano quanto è sempre più difficile e complicato raggiungere un accordo quando sono le banche a determinare le condizioni.
- nell'accordo c'è una positiva la riduzione del numero degli esuberi,
- è positivo il fatto di aver ottenuto, grazie all'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico da noi sollecitato, le garanzie sulla gestione "non traumatica" delle eccedenze nell'arco del piano industriale 2012-2016. Tutto questo viene anche riportato nel NUOVO memorandum sottoscritto al MiSE da Azienda, Sindacato e Governo.
- è stato ampliato considerevolmente (rispetto alla proposta iniziale dell'azienda) l'utilizzo del CdS sia come platea coinvolta, 800 persone, sia come percentuale "per riassorbire gli esuberi".
- è stato verificata dai nazionali presso il Ministero del Lavoro la possibilità di utilizzo di ammortizzatori sociali per il 2015 e l'azienda dovrà presentare al Ministero del lavoro, MOTIVAZIONI SCRITTE,
- soprattutto è stata evitata l'apertura unilaterale della procedura di mobilità che avrebbe significato il licenziamento delle persone.
- Sulla CIGS saranno coinvolte in TOTALE, 280 persone in tutto il gruppo con rotazione trimestrale a gruppi di 80 persone,
- è stata riconfermata un'integrazione salariale di 250€ per le persone in CIGS che l'azienda voleva azzerare,
- invece per le uscite volontarie in mobilità, gli incentivi sono stati ridotti a 12 mesi
Altri interventi previsti riguardano l'outplacement preventivo, per le persone coinvolte nella CIGS, per la possibile ricollocazione in altre aziende e la riduzione economica TEMPORANEA di alcuni istituti come reperibilità, trasferte e rimborsi chilometrici. Il giubileo invece è stato abolito.
COME DICEVAMO, QUESTI MOLTO IN SINTESI, SONO I NOSTRI PRIMI COMMENTI INFORMATIVI A CALDO.
Seguirà poi un comunicato sindacale molto meglio dettagliato.