Abbiamo saputo proprio in
queste ore, da alcuni colleghi, che lunedì prossimo al MiSE l’Azienda dovrebbe
ufficializzarci il proseguimento del CdS fino a settembre del 2018.
Sembrerebbe che il MiSE,
l’Azienda e Assolombarda avrebbero sbagliato i conti e che i lavoratori di
Italtel potrebbero utilizzare i CdS per
contenere il numero degli esuberi, fino al 25 settembre, giorno in cui cinque
anni fa è entrato in vigore il Jobs Act. Sembrerebbe perché non se ne sa nulla,
appunto!
Se ne parla al caffè, lo
dicono alcuni capi ai lavoratori, di questa sorpresa al MiSE di lunedì 11
giugno. Ma se se ne parla, vuol dire che almeno da qualche settimana l’Azienda
ha avuto modo di discuterne al proprio interno e decidere anche percorsi, come
procedere. Ci dicono i colleghi di una settimana di chiusura ad agosto, forse
due, ma l’accordo del febbraio scorso
affrontava il tema delle eccedenze per tutto il 2018, senza ulteriori CdS!!
Ci
pare di aver già dato; da tempo continuiamo a dare!
Al MiSE ci aspettiamo di
discutere del prossimo semestre del 2018, come proseguire terminati i CdS, ci
aspettiamo di discutere del nuovo premio di risultato, del Service Center, per
tutelare al meglio i lavoratori, ma non di questa novità. Per questo ci pare
d’obbligo informare tutti di questa situazione, perché è impensabile che lunedì
11 potremmo fare l’ennesimo accordo con l’Azienda sui CdS. Non sappiamo ancora
esattamente quanti sono i colleghi che hanno lasciato o lasceranno l’azienda
entro giugno di quest’anno, ma stimiamo che complessivamente le uscite siano
attorno alla settantina di persone. Non solo, ma l’accordo prevedeva anche la
ricollocazione attraverso la riconversione di almeno una trentina di persone in
tutto il gruppo.
Questo
modo di procedere ci pare poco lineare, si ha l’impressione che Italtel voglia
accodarsi in fretta alla politica del NUOVO PADRONE, dove non comunica neanche
con il Sindacato, dove i trasferimenti da Milano a Castelletto si fanno
comodamente seduti da Molfetta, dove non si danno risposte al Sindacato e ai
lavoratori e nei colloqui si vogliono intimorire le persone.
NO, non
ci stiamo e non vogliamo rassegnarci a questa situazione.
Dopo
l’incontro al MiSE dell’11 giugno, verranno convocate le assemblee per decidere
assieme come procedere.
Coordinamento
Nazionale RSU gruppo Italtel
8 giugno 2018
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