martedì 5 febbraio 2019

E' scattata la precettazione


L’Azienda, da sabato 2 a venerdì 8 febbraio, ha fatto scattare il comando per l’esecuzione di attività straordinarie e indispensabili in reperibilità, per 18 colleghi delle tre sedi di Italtel. Notiamo che in Assolombarda, nell’incontro sindacale, Italtel aveva parlato della necessità di precettare solo 7 persone (pari al 30% del fabbisogno necessario) alla settimana.

In seguito alla presentazione del ricorso sindacale ci sarà la convocazione da parte della Commissione provinciale di garanzia sugli scioperi nei servizi essenziali (in quella sede entreremo nel merito di ogni singola attività per la quale è scattata la precettazione).

È singolare comunque che nel frattempo siano scomparse, dall’elenco delle attività essenziali dichiarate da Italtel, sia quella per il Festival di Sanremo sia quelle relative agli ospedali. Queste attività saranno inserite nel prossimo giro di precettazione? In questo momento l’Azienda sta lasciando però basiti i lavoratori coinvolti in queste attività.

Alcuni colleghi si stanno chiedendo quale disegno ci sia da parte del maggiore azionista, perché sembra quasi che con una strategia di questo tipo si voglia far perdere i clienti ad Italtel, NON vogliamo crederci!

Martedì 5 febbraio ci sarà l’incontro con gli avvocati del Sindacato per affrontare le tematiche legali in merito alle cause per la disdetta degli accordi di secondo livello e al ricorso contro la precettazione.

Giovedì 7 febbraio, nel pomeriggio, è invece prevista l’audizione in Regione Lombardia, quarta Commissione Lavoro, dove Italtel e Sindacato sono stati invitati per chiarire quanto sta accadendo in queste settimane travagliate.

Rimarcheremo in quella sede il comportamento a nostro avviso inaccettabile dell’Azienda che da un lato ha disdettato gli istituti di secondo livello e dall’altro minaccia, neanche tanto velatamente, la dichiarazione di:

NUOVE ECCEDENZE SE QUEST’ANNO NON SI ABBATTERANNO LE RETRIBUZIONI

Ricordiamo a Italtel che riceve da Regione Lombardia cospicui finanziamenti volti a garantire lavoro alle persone in un contesto di tenuta dei livelli occupazionali.

La situazione rischia di compromettersi, NON solo per il pesante taglio alla busta paga (il terzo elemento pesa per oltre 100€ al mese; il premio aziendale è pari a 36€ mensili) ma anche per il taglio della reperibilità, del buono pasto per le trasferte: qualcuno provi a spiegare all’azionista di maggioranza che PRANZARE CON 7€ a pasto non è possibile.

Immaginiamo che l’Azienda abbia messo in conto che vi saranno un paio di mesi di turbolenza per poi tornare alla “normalità”: un calcolo a nostro avviso sbagliato, doseremo con intelligenza le iniziative attraverso una politica dell’ascolto che tenga unite TUTTE le persone.

Le iniziative, le lotte, proseguono con gli scioperi su reperibilità, lavori programmati, così come l’indicazione per TUTTI di attenersi scrupolosamente a lavorare solo 7 ore e 30 al giorno e a non svolgere alcun lavoro serale o nei weekend da casa; una pratica di questo tipo, portata avanti regolarmente, ha un effetto sensibile sul normale funzionamento di Italtel: in una fase di questo tipo è doppiamente opportuno NON sacrificarsi rispetto alla normale attività lavorativa.

Ulteriori iniziative che coordineremo fra tutte le sedi, saranno a valle della discussione che avremo con i legali del Sindacato.

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La notizia dell’ultima ora è che:
il Presidente e l’Amministratore Delegato di Italtel desiderano incontrare i lavoratori per uno scambio di vedute in merito al Piano delle attività 2019, agli obiettivi che ci aspettano e alle recenti vicende relative alle tematiche dei contratti integrativi aziendali. Le riunioni si terranno dal 6 FEBBRAIO…
 Al fine di organizzare al meglio gli incontri la preghiamo di voler confermare la sua partecipazione entro domani 5 febbraio a…

Vogliamo evidenziare che quella dell’Azienda è una comunicazione insolita. Temiamo abbia l’obiettivo di TAGLIAR FUORI LA RSU E IL SINDACATO, evitare ogni trattativa, in un tentativo, GROSSOLANO, di intimidire le persone.
Qualcuno pensa che un lavoratore si metta a discutere, ad interloquire con l’AD ed il Presidente?
(“Molte conversazioni sono semplici monologhi rilasciati in presenza di testimoni” – Margaret Millar).

Ogni singolo lavoratore parla per sé stesso, è solo la RSU che rappresenta l’insieme delle opinioni dei lavoratori. Si finge di non saperlo?
Esiste una RSU eletta democraticamente dai lavoratori, come prevede la legge e il CCNL. Se ne tenga conto, si eviti il muro contro muro come sta succedendo.

P.S.: NON è opportuno che l’Azienda pianifichi alcune di queste riunioni durante la pausa pranzo, anche questo è un modo di fare pressione sui lavoratori.

Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
5 febbraio 2019

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