mercoledì 30 gennaio 2019

Perché Sanremo è Sanremo


Martedì 29 gennaio si è svolto in Assolombarda l’incontro fra il Coordinamento Nazionale RSU, le Strutture Sindacali Territoriali, Nazionali e l’Azienda sul tema della disdetta degli accordi di II Livello dichiarata da Italtel lo scorso 21 dicembre e la contestuale richiesta, da parte aziendale, di porre termine agli scioperi, sulla reperibilità e le attività programmate, proclamati dal Sindacato.

Italtel ha ribadito le difficoltà sorte con diversi clienti che a fronte della mancata effettuazione delle attività in programma (di notte o nei weekend) e dello sciopero sugli interventi in reperibilità, si sono lamentati minacciando la possibilità di agire per vie legali e/o sostituire Italtel con altri fornitori.

Come Sindacato abbiamo ribadito quanto già espresso nell’incontro fra HR e Coordinamento RSU il 17 gennaio scorso ovvero piena disponibilità a interrompere tutte le forme di lotta in corso a fronte di una sospensione della disdetta da parte di Italtel: la sospensione come presupposto per sedersi al tavolo della trattativa e provare a giungere a un accordo in tempi prefissati.

Il responsabile HR riferirà ai vertici aziendali quanto da noi avanzato e ci farà avere una risposta ufficiale (anticipando però che non è possibile da parte dell’Azienda accettare la sospensione). Italtel ha ribadito che vi è un costo del lavoro eccessivo, da ridurre incidendo su voci della retribuzione fissa, pena la non competitiva sui mercati.

A fronte di una chiusura totale dell’Azienda non si è entrati nel merito dei servizi pubblici essenziali per i quali Italtel chiedeva una deroga allo sciopero su reperibilità e attività programmate.

L’Azienda proseguirà con quanto preannunciato nella lettera di convocazione per l’incontro odierno: comunicazione alla commissione di garanzia e intervento della Prefettura (in quella sede valuteremo cliente per cliente, attività per attività, quanto di essenziale Italtel fornisca ai clienti: il titolo del comunicato si riferisce al fatto che fra le attività “essenziali” ci è stato indicato anche il supporto a RAI per la realizzazione delle rete WiFi del Festival di Sanremo… mah?).

Nei prossimi giorni, fino alla convocazione in Prefettura, l’Azienda precetterà i colleghi che ritiene necessari a svolgere le attività “essenziali” attraverso una comunicazione scritta che invierà anche alla RSU.

A fronte della volontà di Italtel di procederà senza se e senza ma, il Sindacato FARÀ  RICORSO. Nel frattempo invitiamo i lavoratori precettati a NON rifiutarsi di svolgere il proprio lavoro: nessuno deve esporsi inutilmente.

Ribadiamo la nostra preoccupazione sull’atteggiamento di totale chiusura, MURO CONTRO MURO, del nuovo azionista, un comportamento che non fa né il bene dell’Azienda né il bene dei lavoratori: lavorare in maniera poco gratificante non è certamente desiderio di nessuno (basti pensare all’elevato
turn-over in Exprivia…).

Il biglietto da visita con il quale Exprivia si è presentata, UN SONORO SCHIAFFONE AI LAVORATORI E L’ESAUTORAZIONE dell’AD nelle trattative, fa presagire tempi duri.

La disdetta degli accordi, la modalità con la quale è stata data, il non dialogo (nei fatti, aldilà della forma) con il Sindacato, continuano a provocare da un lato malumori fra TUTTE le persone a ogni livello; dall’altro il mantenimento di una linea rigida mette a rischio commesse e rapporti con clienti che da molti anni si rivolgono a Italtel nel richiedere servizi, consulenze, COMPETENZE, sui prodotti da noi realizzati.

Viene da chiedersi: Exprivia a che gioco sta giocando con Italtel?
Lo vedremo nei prossimi mesi?

A questo punto, salvo ripensamenti aziendali, ci muoveremmo sul versante vertenze legali portate avanti con il coordinamento degli avvocati del sindacato, sul taglio della retribuzione (domani, quando apriremo la busta paga, potremo purtroppo toccare con mano il “regalo” che Italtel ci ha preannunciato il Natale scorso).

Nei giorni a venire si aprirà anche il fronte politico nel senso che è prevista per settimana prossima la convocazione in Regione Lombardia, nella quarta commissione, di Italtel e Sindacato, in modo da chiarire in sede regionale quanto sta accadendo (la Regione si è mostrata interessata visto che Italtel riceve cospicui finanziamenti per progetti finanziati che sono finalizzati anche alla tenuta occupazionale dell’organico).

Concludiamo il comunicato ringraziando TUTTI i lavoratori per la straordinaria adesione alle iniziative sindacali, i giovani in particolare, e coloro che hanno partecipato al presidio di ieri mattina in Assolombarda (un centinaio di persone, alcune provenienti anche da Roma e Carini).

(Ricordiamoci di inserire in Sapphire le ore di sciopero dalle 9:01 alle 12:30)

Senza retorica, uniti si vince, il signor padrone è forte (o pensa di esserlo), ma NON possiamo accettare di essere calpestati nella dignità: se abbassiamo la testa ora, la abbasseremo per sempre (OGGI SIAMO SOLO ALL’INIZIO).
Come prima risposta all’ennesimo schiaffo ricevuto, è proclamato lo sciopero per venerdì 1 febbraio dalle 14:15 alla fine della fascia di flessibilità (15:45) SENZA RIENTRO AL LAVORO (dalle 14:15 perché è opportuno fare 4 ore di lavoro per non perdere il diritto alla mensa).

Per ex One-Ans lo scioperò sarà dalle 14:45 alle 16:15.
Per turnisti e part-time lo sciopero va fatto nell’ultima ora di lavoro.

FIM-FIOM-UILM Nazionali
Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
30 gennaio 2019

1 commento:

Anonimo ha detto...

perché non disdettiamo l'accordo dell'orario ridotto da 8 a 7,5 ore?

In questo modo avremmo solo di permessi retribuiti 104 ore totali invece di 40 ore quindi 208 mezze ore.

Inoltre, dal 10° anno di anzianità avremmo 1 giorno in più di ferie per ogni anno.

Fonte: https://www.orizzontelavoro.it/contratto-metalmeccanici/228

Fonte: https://slideplayer.it/slide/977867/

<<2. Ferie Metalmeccanico: Telecomunicazioni:

4 settimane fino al 10° anno di anzianità.

Telecomunicazioni:
Dal 10° anno 1 giorno in più di ferie all’anno.

3. Permessi (PAR [ex art.5, pcr, rol], PIR)

Telecomunicazioni: 104 ore PAR (rol + ex art.5)>>