Proseguono
le iniziative sindacali a sostegno della vertenza, delle cause legali, contro
la disdetta degli accordi sindacali da parte di Exprivia/Italtel, che riduce
nel concreto le retribuzioni dei lavoratori.
Giovedì 21 febbraio uscita
anticipata PER TUTTI, alle 16.15 in concomitanza con lo sciopero dei colleghi
di TECHMAHINDRA contro i licenziamenti.
Continua
anche lo sciopero degli straordinari e della reperibilità, proclamati dalle
organizzazioni sindacali, nonostante l’Azienda prosegua sulla linea della
precettazione dei lavoratori.
Lunedì
18 febbraio nell’assemblea tenutasi a Castelletto si è fatto il punto della
situazione sul percorso delle cause legali. I lavoratori hanno rinnovato il
mandato alle organizzazioni sindacali per continuare il lavoro sia sulla causa
per atteggiamento antisindacale, tenuto dall’Azienda con la disdetta degli
accordi sindacali di secondo livello, sia sulle vertenze individuali. Gli
avvocati del Sindacato, unitariamente, nelle tre sedi, nel mese appena
trascorso, hanno raccolto le informazioni, la documentazione necessaria per
poter costruire l’impianto per le cause. Il lavoro è in via di completamento e
non appena sarà depositata l’istanza in Tribunale potremmo entrare nel merito
con i colleghi sull’articolazione delle cause stesse.
Questa, è
bene ribadirlo, è solo una parte del compito che ci aspetta: SARÀ UN LAVORO
LUNGO, specie per la parte riguardante le cause legali individuali. Su
quest’ultime, a breve, organizzeremo in tutte e tre le sedi un sondaggio per
verificare la disponibilità dei lavoratori a intentarle (ribadiamo che la disponibilità deve essere elevata per dare maggiore
forza alle nostre istanze). Quella che si sta vivendo è, senz’ombra di
dubbio, la fase più difficile MAI affrontata in Italtel, tenuto conto
che la reale controparte non è la sola Italtel, ma Exprivia. È fondamentale,
necessario, ESSERE UNITI: ci si mette in gioco per rivendicare e veder
rispettati I DIRITTI che Exprivia vuole calpestare, riportando indietro di 30
anni le conquiste dei lavoratori e del Sindacato.
Il pasto
di 7€ in trasferta, la disdetta del terzo elemento che riduce lo stipendio di
tutti i lavoratori da 110 a 170€ in busta paga ogni mese, valgono sicuramente
come esempio (senza contare gli altri istituti…). Lo scambio non può consistere
in un premio variabile di 285€ annui: EXPRIVIA NON RACCONTI BUGIE! LA BUSTA
PAGA DI GIUGNO DEI LAVORATORI EXPRIVIA PARLERÀ DA SOLA! Ribadiamo la nostra
totale indisponibilità a trattare sul terzo elemento.
Coordinamento
Nazionale RSU gruppo Italtel
21 febbraio
2019
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