mercoledì 20 febbraio 2019

Uscita anticipata giovedì 21 febbraio


Proseguono le iniziative sindacali a sostegno della vertenza, delle cause legali, contro la disdetta degli accordi sindacali da parte di Exprivia/Italtel, che riduce nel concreto le retribuzioni dei lavoratori.

Giovedì 21 febbraio uscita anticipata PER TUTTI, alle 16.15 in concomitanza con lo sciopero dei colleghi di TECHMAHINDRA contro i licenziamenti.

Continua anche lo sciopero degli straordinari e della reperibilità, proclamati dalle organizzazioni sindacali, nonostante l’Azienda prosegua sulla linea della precettazione dei lavoratori.
Lunedì 18 febbraio nell’assemblea tenutasi a Castelletto si è fatto il punto della situazione sul percorso delle cause legali. I lavoratori hanno rinnovato il mandato alle organizzazioni sindacali per continuare il lavoro sia sulla causa per atteggiamento antisindacale, tenuto dall’Azienda con la disdetta degli accordi sindacali di secondo livello, sia sulle vertenze individuali. Gli avvocati del Sindacato, unitariamente, nelle tre sedi, nel mese appena trascorso, hanno raccolto le informazioni, la documentazione necessaria per poter costruire l’impianto per le cause. Il lavoro è in via di completamento e non appena sarà depositata l’istanza in Tribunale potremmo entrare nel merito con i colleghi sull’articolazione delle cause stesse.

Questa, è bene ribadirlo, è solo una parte del compito che ci aspetta: SARÀ UN LAVORO LUNGO, specie per la parte riguardante le cause legali individuali. Su quest’ultime, a breve, organizzeremo in tutte e tre le sedi un sondaggio per verificare la disponibilità dei lavoratori a intentarle (ribadiamo che la disponibilità deve essere elevata per dare maggiore forza alle nostre istanze). Quella che si sta vivendo è, senz’ombra di dubbio, la fase più difficile MAI affrontata in Italtel, tenuto conto che la reale controparte non è la sola Italtel, ma Exprivia. È fondamentale, necessario, ESSERE UNITI: ci si mette in gioco per rivendicare e veder rispettati I DIRITTI che Exprivia vuole calpestare, riportando indietro di 30 anni le conquiste dei lavoratori e del Sindacato.

Il pasto di 7€ in trasferta, la disdetta del terzo elemento che riduce lo stipendio di tutti i lavoratori da 110 a 170€ in busta paga ogni mese, valgono sicuramente come esempio (senza contare gli altri istituti…). Lo scambio non può consistere in un premio variabile di 285€ annui: EXPRIVIA NON RACCONTI BUGIE! LA BUSTA PAGA DI GIUGNO DEI LAVORATORI EXPRIVIA PARLERÀ DA SOLA! Ribadiamo la nostra totale indisponibilità a trattare sul terzo elemento.

Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
21 febbraio 2019

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