Giovedì
7 marzo gli avvocati delle Organizzazioni Sindacali, FIM – FIOM – UILM, dei tre
comprensori Italtel, Milano – Roma – Palermo, hanno depositato presso il
Tribunale di Milano la causa per condotta antisindacale da parte di Italtel,
sulla violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.
La vertenza, come già
anticipato nelle assemblee, avrà tempi di svolgimento rapidi.
In attesa dell’esito
della sentenza, si sta lavorando per preparare la documentazione per le cause
individuali, gestite sempre in maniera collettiva dai legali del sindacato, che
i lavoratori dovranno fare per il recupero della retribuzione fissa tagliata
dalla disdetta aziendale degli accordi di II Livello.
Gli avvocati del
sindacato, per la sede di Castelletto, hanno dato la loro disponibilità a
tenere una riunione per chiarire i dubbi e rispondere alle domande dei colleghi
inerenti le cause individuali. Siccome i legali non hanno agibilità sindacale
nei luoghi di lavoro, decideremo con loro dove e quando tenere
l’assemblea.
A valle dell’assemblea
come RSU organizzeremo un sondaggio online, una pre-adesione alle cause, per
verificare il numero di lavoratori intenzionati a muoversi per vedere rispettati
i propri diritti (e il proprio portafoglio).
Ribadiamo però sin d’ora
che chinare la testa nella speranza di calmare gli appetiti aziendali è un
atteggiamento controproducente a prescindere: si traduce nell’accettare un
taglio della propria busta paga incoraggiando la controparte, in un futuro
neanche troppo lontano, a fare altro.
Coordinamento nazionale
RSU gruppo Italtel
"La dignità non ha prezzo, quando si
iniziano a fare piccole concessioni, alla fine perde ogni significato."
(José Saramago)
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