Mercoledì 20 maggio si è tenuto in
Regione Lombardia un incontro con l’Assessore
al Lavoro e il dirigente dell’Unità Crisi aziendali dell’assessorato, le
Strutture Sindacali Nazionali, i rappresentanti della RSU Italtel di Settimo
Milanese e l’Azienda.
L’incontro era stato richiesto con
urgenza dal Sindacato per sollecitare un intervento da parte delle Istituzioni
e dall’altro per avere, da parte dell’AD Italtel, aggiornamenti sull’evolversi
della situazione dell’Azienda, a fronte delle ultime novità emerse in questi
giorni, come il comunicato stampa di Exprivia e la nomina del nuovo Presidente
Italtel.
L’AD, illustrando ai rappresentanti
di Regione Lombardia quanto avvenuto in Italtel negli ultimi anni dal 2018 fino
alla richiesta di Prenotativa dell’aprile scorso, ha ribadito che la volontà
dell’azionista di maggioranza, Exprivia, è di proseguire con il proprio impegno
in Italtel per il suo rilancio industriale. A detta dell’AD il comunicato
stampa Exprivia è focalizzato sugli azionisti e sul mercato azionario per dare
un'informativa oggettiva di quanto sta accadendo. Pur confermando la conclusione del rapporto
di esclusiva con il Fondo Clessidra, l’AD ha specificato che Exprivia si sta
rivolgendo verso altri soggetti finanziari sempre nell’ottica di rilanciare
Italtel, ricapitalizzandola, e rifinanziandola.
Se l’ipotesi principale non fosse
perseguibile in tempi brevi in subordine rimarrebbe l’ipotesi di una vendita di
Italtel ad altre realtà industriali, alcune delle quali sono interessate a una
parte dell’azienda, altre interessate all’intera Società.
Sul nuovo Presidente, l’AD ha
sottolineato l’esperienza decennale in molte realtà aziendali e la conoscenza
approfondita del mondo finanziario.
Come Sindacato abbiamo manifestato a
Regione Lombardia la forte preoccupazione per quanto sta avvenendo, chiedendo
innanzitutto che la Regione intervenga anche sugli azionisti di Italtel
(Exprivia e Cisco) e sul Ministero dello Sviluppo economico, al quale è stata
chiesta più volte una convocazione. Per le organizzazioni sindacali e per le
RSU tutte, le istituzioni devono intervenire affinché sia garantita la tenuta
occupazionale e l'integrità dell'azienda.
Si è fatto presente alla Regione che
Italtel è un’azienda storica nata proprio in Lombardia, che ha un ruolo in un
settore fondamentale per il paese quale quello delle TLC e che da anni fornisce
un valido supporto, per esempio, alle realtà ospedaliere lombarde, da Niguarda
a Humanitas fino al nuovo Ospedale nato in zona Portello in occasione
dell’emergenza Covid-19.
I rappresentanti della Regione hanno
dichiarato che interverranno sul Mise e sugli azionisti. Indicativamente è
previsto un ulteriore passaggio di verifica a giugno.
Fim – Fiom – Uilm Nazionali
20 maggio 2020
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