Martedì 12 maggio si è tenuta una videocall fra il
Coordinamento Nazionale RSU e il Responsabile di HR, per discutere alcuni punti
riguardanti la gestione del periodo di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria
con causale COVID-19 e le modalità dei rientri progressivi al lavoro in sede.
A fronte della richiesta di avere un elenco nominativo
delle persone in CIGO, anche settimanale, ci è stata fornita una sola informazione
di massima sui dati complessivi della prima settimana (11-15 maggio):
circa 100 persone lunedì 11 maggio
circa 150 persone mercoledì 13 maggio
circa 600 persone venerdì 15 maggio
Il venerdì sarà mediamente il giorno in cui il numero
massimo di persone sarà in CIGO.
Inizialmente si è avuta una visibilità di una sola
settimana per i tempi stretti che vi sono stati. Per il futuro dovrebbe essere
data ai lavoratori l’informazione sulle giornate di CIGO per le successive 2
settimane (a partire quindi dal periodo 18-29 maggio).
Si è convenuto che le riunioni settimanali di verifica
fra il Coordinamento RSU e HR si terranno il martedì.
Per quanto riguarda l’utilizzo volontario delle proprie ore di Ferie/PAR/Banca Ore residue
(anni precedenti) per coprire le giornate di CIGO, HR ha evidenziato che non sarà possibile utilizzarle soltanto
parzialmente; le disponibilità residue saranno cioè utilizzate fino a
capienza, andando a coprire giornate di CIGO finché vi sarà disponibilità.
Le modalità con cui comunicare la propria scelta sono
state pubblicate in Intranet nel “VADEMECUM CIGO 2020”.
È iniziata la discussione con HR sulla possibilità di
introdurre l’uso delle ferie solidali
da poter destinare a colleghi che siano in difficoltà. Si è evidenziata la
necessità di sottoscrivere un accordo sindacale ad hoc, che l’Azienda e il
Sindacato si sono impegnate a definire entro la fine del mese di maggio.
L’Azienda ha informato le RSU di problemi di consegne, da
parte dei corrieri, nella distribuzione dei DPI verso le sedi di Roma e Carini. Per questo motivo sono stati rinviati al 18 maggio i primi rientri in queste sedi.
L’Azienda, a valle di una revisione sulle modalità di
utilizzo delle mascherine, è inoltre arrivata alla conclusione che sia
sufficiente la fornitura di una sola
mascherina a dipendente per ogni giornata di presenza in sede, rettificando
quindi la precedente comunicazione informale in cui si prevedeva la fornitura
di 2 mascherine a persona per giorno.
Per quanto riguarda le sedi di Carini e Castelletto, in cui è attualmente sospeso il servizio mensa, ogni
lavoratore avrà riconosciuto in busta
paga un rimborso pasto per ogni
giorno di presenza in sede.
In questo caso non verrà quindi accreditato un ticket
nella card Pellegrini, ma un “mancata mensa” di €6,21 (secondo un accordo
sindacale già in essere). Farà fede per la presenza la timbratura.
Le persone presenti in sede nei giorni di maggio si ritroveranno i rimborsi
pasto nel cedolino di giugno. Per le eventuali presenze di aprile, i rimborsi
saranno nel cedolino di maggio. Ovviamente sono “congelati” gli eventuali
rimborsi dei primi giorni di aprile e del mese di marzo, a causa dei vincoli
per la Prenotativa (i rimborsi verranno accreditati alla chiusura della Prenotativa).
L’Azienda ha pubblicato in Intranet il “VADEMECUM CIGO 2020” per tutto quanto
riguarda la gestione della CIGO e dei rientri.
Coordinamento Nazionale
RSU gruppo Italtel
12 maggio 2020
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