La modifica si inquadra nella riduzione dei costi operativi che sta avvenendo a livello aziendale.
Già dall’anno scorso l’Azienda sta rinegoziando con i fornitori i costi e la tipologia dei servizi: dall’ufficio viaggi, all’impresa di manutenzione, alla gestione paghe/contributi, al costo dell’affitto del sito di Castelletto (anche valutando un’eventuale uscita futura di tutti da questo plant).
In questo ambito l’azienda ha raggiunto un accordo con le due imprese, Pellegrini e Sodexo per ridurre i costi, modificando la composizione del pasto aziendale per spendere di meno. Viene mantenuta la gratuità del pasto variando però la sua composizione.
Pertanto già da lunedì 20 gennaio sarà possibile consumare in mensa:
- un primo piatto (come oggi),
- un secondo, (come oggi),
- un contorno (come oggi),
- il pane/grissini (come oggi),
- una bevanda (SOLO ACQUA) diversamente da oggi.
- FRUTTA/YOGURT/DESSERT potranno essere consumati in alternativa al primo o al secondo o al contorno. Il secondo può essere sostituito con due razioni di frutta. Diversamente da oggi.
- Per Carini l’alternativa al primo piatto sarà formaggio, yogurt o bottiglietta d’acqua.
- La frutta per Carini scompare, anche come alternativa sia al primo che al secondo.
Le RSU dei due siti hanno affermato l’esistenza e la validità dell’accordo sindacale del 1 agosto 1996, in parte già disatteso dall’Azienda. Per noi delegati sindacali, qualsiasi modifica della composizione del pasto, deve comunque rientrare in una contrattazione sindacale che preservi qualità e modalità del pasto.
L’utilizzo dei piatti di plastica a Carini ci lascia perplessi in quanto non intravediamo né l’utilità né il risparmio dei costi, ma soprattutto dal punto di visto ecologico/ambientale si farebbe un bel salto all’indietro.
Inoltre non pensiamo sia positivo intervenire sui cibi freschi (dieteticamente validi).
Per questo abbiamo insistito che prima di dar luogo alle modifiche del pasto, l’Azienda valuti la possibilità di intervenire sul consumo DEI FRITTI, DEI SUGHI RIFERITI AI PRIMI PIATTI, QUESTO PER AVERE ANCORA A DISPOSIZIONE LA FRUTTA.
Le RSU hanno richiesto il dettaglio dei costi del pasto e dei risparmi previsti. L’Azienda si è impegnata a fornire a breve queste informazioni.
RSU Italtel Castelletto-Carini
14 gennaio 2014