venerdì 18 settembre 2015

Italtel. Incontro di verifica al MiSE: proposte di acquisto a fine ottobre

Lunedì 14 settembre al MiSE, l’AD ha presentato alle organizzazioni sindacali FIM-FIOM-UILM e al Coordinamento Nazionale delle RSU Italtel il quadro della situazione in cui si trova l’azienda dopo il primo semestre del 2015.
Nello specifico sono stati trattati i seguenti temi: l’aggiornamento del business, il piano di riconversione per i lavoratori in CIGS, la situazione dei mercati esteri. Quella presentataci è una situazione dove Italtel sta andando bene, recupera. Il primo margine è leggermente sopra a quello del 2014, i costi industriali sono buoni e il costo del lavoro migliorato anche se leggermente superiore alle previsioni per effetto dei rientri dalla CIGS (dice l’azienda). Anche i finanziamenti sono più del doppio rispetto al 2014. Il MOL è migliore rispetto al 2014 ma più basso rispetto al budget; le perdite sono diminuite e c’è una importante dinamica sui ricavi. Per fine 2015 Italtel si aspetta un buon risultato sull’EBITDA, buono anche nel rapporto con le banche.
Sui mercati, i sei segmenti in cui opera Italtel (OLO, LATAM, EMEA, PUBLIC SECTOR, ENTERPRISE, TELECOM ITALIA) sono tutti in crescita rispetto al budget; solo in LATAM le cose non vanno benissimo, ma questo dato è legato soprattutto ad una particolare situazione economica del Brasile e dell’Argentina. In EMEA ha inciso molto il fatturato per l’attività su EXPO dove sono alcune decine le persone impegnate.

Situazione occupazionale:




Sede
Situazione al 30/06/2015
uscite
entrate
Persone in CIGS
Situazione al 01/09/2015
Castelletto
796
-8
1
58
789
Roma
120
-3
4
8
121
Palermo
197
0
0
35
197
Mestre
4
0
0
0
4
Totale
1117
-11
5
101
1111*


*Di cui 101 in CIGS (la platea iniziale era di 127 lavoratori in CIGS)

Le 5 persone entrate sono un esperto per il Dec e 4 certificati Cisco. All’estero sono 224 i dipendenti Italtel: In Spagna e in Perù l’azienda sta facendo assunzioni.
Sui prodotti proprietari sono previsti nei mesi settembre/dicembre ingressi di nuovi consulenti e, a partire dal mese di gennaio del 2016, nuove assunzioni di giovani laureati soprattutto necessari per realizzare il catalogo prodotti di Italtel (IMS, NETMACH, RPS, Network Management, Embrace). Sia Telefonica che Vodafone Germania, stanno chiedendo molti sforzi ad Italtel.

PIANO RICONVERSIONI e situazione corsi al 1 settembre:

non faranno nessun corso
11
CISCO Data Center
53

CISCO R&S
Decommisioning
  20*
NON ancora definiti
20

*Non sono più in CIGS
Tre sono le persone in CIGS che hanno lasciato l’azienda, con la mobilità.
Tre sono le persone già inserite al lavoro, più altre 20 sul decommissioning.
I corsi ancora non effettuati inizieranno entro fine settembre/inizio ottobre (ad esempio di qualità e sistemi gestionali), per 7 persone di Carini, 3 di Roma e una quindicina di Castelletto.
Inoltre l’Azienda ci ha comunicato che nei prossimi mesi entreranno a Castelletto altri 8 lavoratori oggi in CIGS sul decommissioning, MA SU QUESTO PUNTO la richiesta sindacale è quella che deve essere mantenuto l’impegno dell’Azienda dell’ingresso di 33 persone, non di 28 sul DEC.
Entro fine settembre/inizio ottobre, per i partecipanti ai corsi CISCO, c’è l’impegno dell’azienda di mettere a disposizione sia un’aula per lo studio sia i tutor (a Castelletto e a Carini).

La possibile svolta per Italtel invece, riguarda l’interessamento di alcuni soggetti, tra fondi puramente finanziari e fondi che hanno nel loro portafoglio partner industriali. Le eventuali proposte complete di acquisto saranno manifestate entro fino ottobre, poi gli azionisti procederanno in maniera dedicata rispetto all’offerta, tenendo conto che i nuovi soggetti saranno interessati ad avere la maggioranza azionaria. La scorsa settimana ci sono state due delegazioni a visitare i test plant di Italtel, la ricerca, e si sono dimostrati molto interessati al modo di lavorare a SCRUM. Cisco ha manifestato la volontà di proseguire con l’esperienza Italtel. Il MiSE ha riconfermato la volontà e la disponibilità a continuare a mantenere aperto il tavolo di confronto su Italtel; il fondo governativo TURNAROUND non è ancora stato costituito essendo ancora in corso la ricerca dei partecipanti, ed è stato ribadito che il suo eventuale ingresso non è assolutamente in contrasto con la scelta dell’ingresso di nuovi fondi nell’azionariato Italtel.
FIM-FIOM-UILM ritengono che l’azienda abbia fatto dei passi avanti rispetto a quanto previsto dall’accordo sottoscritto. Deve però accelerare sugli ultimi corsi di formazione e utilizzare l’opportunità del decommissioning per ricollocare il maggior numero di lavoratori possibile. Rispetto agli assetti azionari, rimaniamo in attesa di capire che esito avrà il processo di vendita della quota di controllo dell’azienda. Per questo è stato già fissato un incontro al MiSE per la fine di ottobre.
Nel frattempo è previsto un incontro in Assolombarda per discutere di smart-working e di reperibilità.

FIM-FIOM-UILM Nazionali
Coordinamento Nazionale RSU Gruppo Italtel

16 settembre 2015