Lunedì 24 ottobre il Coordinamento Nazionale delle RSU e l’Azienda Italtel hanno stipulato un accordo per introdurre in via sperimentale e su base volontaria, dal 1° novembre 2016 fino al aprile 2017, lo Smart Working in Italtel; al termine dei sei mesi di sperimentazione si valuterà l’efficienza, la positività o meno dell’accordo.
Molte sono le aziende che utilizzano questo modello innovativo di organizzazione del lavoro.
Le RSU giudicano positiva la sperimentazione perché aldilà degli impatti sulla mobilità (minor spostamento di persone, minor traffico, riduzione della produzione di CO2) chi lavora in Smart Working ha anche la possibilità di conciliare, meglio di quanto sia ora possibile, il tempo dedicato all’attività lavorativa con gli impegni relativi alla propria famiglia.
Per chi aderirà all’iniziativa è previsto un momento formativo in aula che introdurrà i concetti relativi allo Smart Working (focalizzandosi innanzitutto sugli aspetti legati alla sicurezza), un ticket come rimborso pasto e la copertura INAIL in caso di infortunio.
L’accordo prevede la possibilità di lavorare in Smart Working 1 giorno alla settimana per un massimo di 4 giorni mensili.
Le aree interessate in prima istanza al progetto saranno:
Chief Marketing & Technology Officer - Product Strategy & Marketing
Enterprises & Public Sector - Business Development & Offering
Global Service Providers - Italy - Telecom Italia
Products & Services - Solution Delivery
Sarà possibile estendere la sperimentazione ad altre aree aziendali, previo il consenso del responsabile dell’area di appartenenza.
Il verbale dell’accordo sottoscritto da RSU e Azienda è nella sezione "Accordi 2016".
Coordinamento Nazionale RSU gruppo Italtel
25 ottobre 2016