Negli ultimi giorni come RSU di Castelletto, in accordo con le
RSU di Roma e Carini, e grazie all’appoggio delle segreterie Nazionali e Territoriali,
abbiamo avuto una serie di incontri con esponenti istituzionali e politici a
livello nazionale e regionale.
In particolare si è potuto interloquire con il viceministro dell’Economia
Antonio Misiani e alcuni deputati e consiglieri regionali.
Obiettivo degli incontri era far presente, alle Istituzioni, la
situazione di pesante incertezza che riguarda Italtel, di come i dati di
bilancio 2019 e l’indebitamento con le Banche rischino di mettere in dubbio
l’integrità e il futuro dell’Azienda.
Al di là del quadro drammatico che si vive, abbiamo sollecitato
la Politica non richiedendo, al momento, l’ennesimo utilizzo di ammortizzatori
sociali per far fronte a eventuali esuberi (vi sarà modo di farlo qualora il
problema venga posto sul tavolo dall’azienda), ma un intervento organico, un
supporto dello Stato, che aiuti Italtel a ritrovare una stabilità finanziaria
senza la quale non vi sarebbe alcuna prospettiva per il domani.
In particolare ci ha favorevolmente colpito la disponibilità e
la proattività del viceministro Misiani che ha già avuto modo di confrontarsi
direttamente con l’AD Italtel e che nei prossimi giorni, vedrà gli attori le
cui scelte determineranno il futuro della Società (azionisti e Istituti di
Credito).
Allo stato attuale ha poco senso promettere miracoli o vendere
illusioni.
Il sentiero per un salvataggio di Italtel è stretto, ma il
nostro compito è far si che l’azienda si debba salvare, attraverso un rafforzamento
duraturo.
Nelle prossime settimane, (tenuto conto che il 20 di febbraio è
convocata l’assemblea degli azionisti) si avrà un confronto al Ministero dello
Sviluppo Economico fra Sindacato e vertici aziendali.
Nel frattempo proseguiremo a contattare le Istituzioni e la
Politica tenendovi aggiornati di qualsiasi novità dovesse emergere.
Coordinamento Nazionale RSU Gruppo Italtel
FIM-FIOM-UILM Nazionali
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